Tirocinio formativo pre lauream

Il tirocinio pre lauream è un’attività orientata al fare esperienza applicativa e/o di ricerca in ambito psicologico sul territorio nonché nei Dipartimenti universitari. Esso viene svolto dagli studenti iscritti al II anno per integrare le conoscenze teoriche con le conoscenze pratiche, apprendere procedure sperimentali o cliniche collegate a conoscenze psicologiche, osservare in modo critico e sviluppare capacità di giudizio sulle realtà osservate, iniziare a lavorare in uno specifico setting professionale con altre persone.

Il tirocinio pre-laurea deve avere una durata di 200 ore (che corrispondono a 8 CFU), da suddividere in giornate che impegnino al massimo 8 ore e per un massimo totale di 40 ore settimanali. Deve essere svolto con la supervisione di un Tutor aziendale, che non necessariamente deve essere uno psicologo iscritto all’Albo professionale. 

La gestione dei tirocini è interamente realizzata online attraverso l'applicazione Esse3: a essa accedono lo studente/la studentessa, l’azienda ospitante e il Tutor Accademico. L’azienda ospitante può essere l’Ateneo di Parma (Tirocinio Interno) o un’azienda, pubblica o privata, esterna all’Ateneo di Parma (Tirocinio Esterno). Il tirocinio deve svolgersi in un’unica Azienda.

Oltre allo studente/alla studentessa, le figure coinvolte sono:

1) Referente aziendale: la figura che all’interno dell’azienda ospitante si fa carico di predisporre gli obiettivi formativi e avviare la procedura di attivazione del tirocinio;

2) Tutor accademico: la figura, individuata all’interno del Corso di studi, che approva / non approva il progetto formativo, approva / non approva la relazione conclusiva del tirocinio e verbalizza i CFU a conclusione delle attività;

3) Tutor aziendale: la figura che all’interno dell’azienda ospitante segue il tirocinante nel percorso formativo, ne registra la presenza oraria alle attività e redige la valutazione finale sulla sua attività.

Nel periodo dedicato alla compilazione del piano di studio, lo studente/la studentessa iscritto/a al II anno inserisce il tirocinio nel proprio piano di studio, scegliendo fra le modalità possibili: interno, esterno, internazionale. Eventuali cambiamenti della modalità prescelta sono possibili, nelle finestre temporali dedicate alla modifica del piano di studio, per gli studenti in corso; gli studenti fuori corso devono, invece, richiedere la modifica alla Segreteria Studenti.

Guida alla modalità online per gli studenti
TIROCINIO INTERNO
  1.  Usando Esse3, nelle apposite finestre temporali, lo studente/la studentessa INSERISCE IL TIROCINIO NEL PROPRIO PIANO DI STUDIO, scegliendo, fra le modalità possibili (interno, esterno, internazionale) , la modalità TIROCINIO INTERNO. Il tirocinio è un’attività del II anno di corso: lo studente/la studentessa, pertanto, deve attendere l’apertura della presentazione dei piani di studi per il proprio II anno (novembre). Eventuali cambiamenti della modalità prescelta sono possibili in Esse3, nelle finestre temporali previste per la modifica del piano di studio, per gli studenti in corso; gli studenti fuori corso devono, invece, richiedere la modifica alla Segreteria Studenti.
  2. Lo studente/la studentessa invia comunicazione al Referente Aziendale, sig.ra Giovanna Caselli (giovanna.caselli@unipr.it), dell’intenzione di avviare il tirocinio presso uno dei Dipartimenti dell’Ateneo di Parma, utilizzando il modulo 1 - “RICHIESTA REFERENTE AZIENDALE PER AVVIO TIROCINIO INTERNO” di seguito allegato. TUTTI i campi del modulo (Tutor Aziendale, inizio – fine attività, orario giornaliero, obiettivi formativi, ecc.) dovranno essere obbligatoriamente compilati per consentire l’attivazione del tirocinio. Il Referente Aziendale verifica la completezza delle informazioni richieste e procede ad attivare la domanda di tirocinio interno. Come oggetto della mail dovrà essere indicato: “Attivazione online di tirocinio interno Psicobiologia e Neuroscienze Cognitive”.
  3. L’avvenuta compilazione degli obiettivi formativi da parte del Referente Aziendale è segnalata nella pagina Esse3 dello studente/della studentessa, che a questo punto deve confermare la correttezza del progetto formativo inserito e indicare il nominativo del Tutor Accademico: prof.ssa Annalisa Pelosi. Cliccando su Accetta progetto formativo, il progetto formativo è inviato al Tutor Accademico.
  4. SE il Tutor Accademico e l’U.O Carriere e Servizi agli Studenti approvano il progetto formativo, l’attività di tirocinio è AVVIATA. SOLO DOPO che il sistema ha inviato allo studente/alla studentessa una mail, avente oggetto: “Progetto formativo:  AVVIATO”, lo studente/la studentessa potrà iniziare il tirocinio. Si consiglia di calcolare un lasso di tempo precauzionale di circa 7-10 giorni tra l’invio del modulo “Attivazione online del tirocinio interno” al Referente Aziendale e la data di effettivo inizio del tirocinio:
  5. SE il Tutor Accademico non approva il progetto formativo, il progetto formativo tornerà al Referente Aziendale con indicazioni delle modifiche da effettuare; successivamente, lo studente/la studentessa sarà avvisato di prenderne visione, confermare le modifiche e inviare il progetto formativo al Tutor Accademico per una nuova approvazione.
Modulo1 - Richiesta referente aziendale per avvio tirocinio interno
TIROCINIO ESTERNO
  1. 1Usando Esse3, nelle apposite finestre temporali, lo studente/la studentessa INSERISCE IL TIROCINIO NEL PROPRIO PIANO DI STUDIO, scegliendo, fra le modalità possibili (interno, esterno, internazionale), la modalità TIROCINIO ESTERNO. Il tirocinio è un’attività del II anno di corso: lo studente/la studentessa, pertanto, deve attendere l’apertura della presentazione dei piani di studi per il proprio II anno (novembre). Eventuali cambiamenti della modalità prescelta sono possibili in Esse3, nelle finestre temporali previste per la modifica del piano di studio, per gli studenti in corso; gli studenti fuori corso devono, invece, richiedere la modifica alla Segreteria Studenti.
  2. Scelta dell’azienda in cui svolgere il tirocinio: lo studente/la studentessa ha due possibilità:
  • candidarsi a una delle opportunità  offerte dalle aziende, tra quelle presenti in Esse3, se l’azienda ospitante ha inserito una opportunità aperta, selezionando la voce Opportunità nella Sezione Tirocini e stage. Dopo aver inviato la propria candidatura, lo studente/la studentessa attende la chiusura del periodo di iscrizione, la scelta del/dei candidati da parte dell’azienda ospitante e l’approvazione della UO Carriere e Servizi agli Studenti. L’accettazione della candidatura è comunicata per mail allo studente/alla studentessa, che può tenere traccia del suo percorso nella propria pagina Esse3.
  • prendere contatti con un’azienda di propria scelta e attendere che il Referente Aziendale di questo ente avvii un tirocinio specifico per lo studente/la studentessa su Esse3, inserendovi il progetto formativo. Qualora l’Azienda non abbia già attivato una convenzione con l’Ateneo di Parma, deve fare richiesta di essere registrata e accreditata sul sito dell’Ateneo di Parma, scegliendo la voce RICHIESTA ACCREDITO della sezione AREA AZIENDA (http://unipr.esse3.cineca.it/Home.do) e seguire la procedura per attivare una convenzione. Sono richiesti circa 15 giorni dalla ricezione della domanda per l’attivazione di nuova convenzione.
  1. L’accettazione della candidatura o la compilazione degli obiettivi formativi da parte del Referente Aziendale è segnalata nella pagina Esse3 dello studente/della studentessa, che a questo punto deve confermare la correttezza del progetto formativo inserito e indicare il nominativo del Tutor Accademico: prof.ssa Annalisa Pelosi. Cliccando su Accetta progetto formativo, il progetto formativo è inviato al referente accademico.
  2. SE il Tutor Accademico e l’U.O Carriere e Servizi agli Studenti approvano il progetto formativo, l’attività di tirocinio è AVVIATA. SOLO DOPO che il sistema ha inviato allo studente/alla studentessa una mail di avvio formativo avente oggetto “Progetto formativo: AVVIATO”, lo studente/la studentessa potrà iniziare il tirocinio. Si consiglia di calcolare un lasso di tempo precauzionale di circa 7-10 giorni tra l’invio del modulo “Attivazione online del tirocinio interno” al referente aziendale e la data di effettivo inizio del tirocinio.
  3. SE il Tutor Accademico non approva il progetto formativo, il progetto formativo tornerà al Referente Aziendale con indicazioni delle modifiche da effettuare; successivamente, lo studente/la studentessa sarà avvisato di prenderne visione, confermare le modifiche e inviare il progetto formativo al Tutor Accademico per una nuova approvazione.
Guida per Aziende esterne
PERCORSO DI TIROCINIO INTERNAZIONALE

Lo studente/la studentessa che intende svolgere il tirocinio all'estero ha davanti a sé due opzioni: procedere secondo le modalità indicate nella sezione: PERCORSO DI TIROCINIO ESTERNO, oppure svolgere il tirocinio all’interno di un progetto di Internazionalizzazione ( ad esempio, Erasmus, Overworld). In questo secondo caso, lo studente/la studentessa deve seguire l’iter secondo le indicazioni dell’Ufficio Internalizzazione dell’Ateneo, e successivamente consegnare al Referente per l'Internazionalizzazione del CdL copia del Learning Agreement, in cui è obbligatorio risulti il tirocinio. È necessario che lo studente/la studentessa, prima di partire per l'estero, faccia avere pervenire con largo anticipo la documentazione, in modo che il Consiglio di Corso di Laurea in Psicobiologia e Neuroscienze Cognitive ne dia approvazione nella prima seduta utile.

ATTESTAZIONE DI FREQUENZA E VALUTAZIONE DEL TIROCINANTE

Indipendentemente dal percorso scelto, la frequenza giornaliera alle attività del tirocinio e l’indicazione delle attività svolte giornalmente devono essere registrate nell’apposito libretto di tirocinio e firmate dal Tutor Aziendale. Il Tutor Aziendale, al termine del tirocinio, dovrà inoltre dare una sintetica valutazione del/della tirocinante usando la scheda presente nel libretto. Il libretto di tirocinio può essere ritirato presso il Tutor Accademico, in orario di ricevimento, solo dopo la ricezione della mail di avvio del tirocinio da parte dell’UO Carriere e Servizi agli studenti.

CONCLUSIONE E VERBALIZZAZIONE DEL TIROCINIO
  1.  Relazione di tirocinio: indipendentemente dal tipo di percorso scelto, lo studente/la studentessa, al termine dell’attività di tirocinio e comunque entro 10 giorni dalla data prevista per la verbalizzazione, deve produrre una relazione sulle attività svolte, seguendo le linee guida di seguito allegate. La relazione del tirocinio dovrà essere approvata dal Tutor Accademico per poter procedere alla verbalizzazione dei CFU di tirocinio. La relazione deve contenere: cognome, nome e numero di matricola del/della tirocinante, anno accademico in cui è stato svolto il tirocinio, periodo di svolgimento dell’attività, numero di ore svolte, sede del tirocinio e Tutor Aziendale. La relazione dovrà essere caricata nella pagina Esse3 dello studente/della studentessa: clic sulla voce di menù i miei stage nella sezione TIROCINI E STAGE e quindi sulla voce Vedi, nella colonna Allegati. In tal modo sarà visibile al Tutor Accademico, che potrà richiederne eventualmente modifica al/alla tirocinante, unico/a abilitato/a a tal fine.
  2. Questionari di valutazione del tirocinio: al termine dell’attività di tirocinio, è indispensabile, per procedere alla verbalizzazione dei CFU, che vengano compilati due questionari di valutazione, UNO a carico del/della tirocinante (pagina Esse3 dello studente/della studentessa, Sezione Tirocini e Stage, colonna Questionari), L’ALTRO a carico dell’azienda ospitante (login su Esse3 dell’azienda, Sezione Tirocini e Stage, colonna Questionari). La compilazione di entrambi i questionari è consentita a partire dal giorno successivo alla data di fine tirocinio e dovrà terminare entro la data di verbalizzazione prevista.
  3. Verbalizzazione Del Tirocinio: terminata la stesura della relazione di tirocinio e compilato il questionario di valutazione, lo studente/la studentessa dovrà iscriversi su Esse3 ad uno degli appelli previsti; infine, entro la data di verbalizzazione, o al massimo il giorno stesso, all’ora indicata per l’appello, dovrà consegnare al Tutor Accademico il libretto di tirocinio per l’attestazione dell’avvenuta frequenza.

 Si consiglia di calcolare i tempi di inizio – fine tirocinio con sufficiente agio per consentire la verbalizzazione dell’attività  nell’appello prescelto, soprattutto se si intende sostenere l’esame di laurea nella stessa sessione della verbalizzazione (estiva, autunnale, straordinaria).

VARIAZIONI

Qualsiasi variazione delle date del tirocinio (ritiro, sospensione, interruzione o proroga) da parte dello studente/della studentessa deve obbligatoriamente essere fatta online, dalla voce di menù i miei stage, facendo clic sul semaforo nella colonna Proroghe e sospensioni relativo allo stage interessato. Procedere quindi poi facendo clic sul pulsante Effettua una nuova richiesta:

  1. Proroga della durata del tirocinio: per motivi assicurativi, la richiesta di prorogare i termini del tirocinio deve essere inoltrata online obbligatoriamente prima del termine previsto; scaduti i termini del tirocinio, sarà necessario chiudere il tirocinio e avviarne un altro. La richiesta di proroga dovrà essere autorizzata da parte dell’ente ospitante.
  2. Interruzione del tirocinio: nel caso si terminasse il tirocinio sensibilmente prima della data prevista, per velocizzare la procedura di verbalizzazione in carriera, è possibile richiedere online una conclusione (interruzione) anticipata del tirocinio.
  3. Ritiro dal tirocinio: nel caso lo studente/la studentessa desiderasse ritirarsi dal tirocinio, anche prima dell’inizio dello stesso, è possibile inoltrare tale richiesta indicando la data del ritiro.
RICONOSCIMENTO DI CREDITI FORMATIVI

È facoltà dello studente/della studentessa richiedere al Consiglio di Corso di Laurea Magistrale in Psicobiologia e Neuroscienze Cognitive che, come CFU di tirocinio, siano riconosciuti CFU acquisiti durante attività formative professionalizzanti (seminari, workshop, ecc.), con corrispondente decurtazione delle ore di tirocinio. Tali attività formative sono proposte dal Corso di Laurea stesso, che definisce per ciascuna attività il numero di CFU riconoscibili e le modalità con cui richiederne l’attestazione.

Gli studenti possono anche richiedere che vengano riconosciuti CFU di tirocinio derivanti dalla partecipazione ad attività formative professionalizzanti proposte da altri Enti: in questo caso, lo studente/la studentessa deve inoltrare la richiesta di riconoscimento al Tutor Accademico utilizzando l'allegato modulo 2 - "RICHIESTE RICONOSCIMENTO CFU PER ATTIVITÀ FORMATIVE", allegandovi tutte le informazioni utili ai fini della valutazioni (calendario e programma dell’attività formativa, certificazione / attestazione di frequenza). La richiesta sarà valutata del Consiglio di Corso di Laurea Magistrale nella prima seduta utile.

Modulo 2 - Richieste riconoscimento CFU per attività formative
Solo per gli studenti che hanno già avviato il tirocinio in modalità cartacea

Gli studenti che stanno svolgendo o hanno svolto, ma non ancora verbalizzato, un il tirocinio avviato secondo la previgente modalità, devono concludere la propria attività formativa e:

  • consegnare o inviare per mail al Tutor Accademico prof.ssa Annalisa Pelosi la relazione sul tirocinio, al massimo 10 goirni prima della prevista verbalizzazione. Nel link sottostante sono pubblicate in tempo reale le valutazioni assegnate dal Tutor Accademico alle relazioni, per sessione prevista di verbalizzazione.
  • consegnare il libretto delle firme al Tutor Accademico per la verifica delle frequenze e il ritiro della valutazione del Tutor; 
  • iscriversi sulla pagina Esse3 all'appello prescelto per la verbalizzazione.

Il Tutor Accademico per il CdLM in Psicobiologia e Neuroscienze Cognitive è la prof.ssa Annalisa Pelosi che riceve giovedì dalle 14.30 alle 16 nel suo studio in via Volturno, 39. 

Convenzioni con strutture

Consultando il file in Excel: “Strutture convenzionate” è possibile verificare la sussistenza della convenzione. Nel caso la struttura in cui lo studente intende svolgere il tirocinio non fosse convenzionata, è necessario far stipulare una nuova convenzione (vedi “Guida per le aziende”).