ARTE, MEDIA E CERVELLO: LE BASI NEUROBIOLOGICHE DELL'ESPERIENZA ESTETICA

Docenti: 
Crediti: 
8
Sede: 
PARMA
Anno accademico di offerta: 
2019/2020
Responsabile della didattica: 
Settore scientifico disciplinare: 
PSICOBIOLOGIA E PSICOLOGIA FISIOLOGICA (M-PSI/02)
Semestre dell'insegnamento: 
Primo Semestre
Lingua di insegnamento: 

ITALIANO

Obiettivi formativi

1.Conoscenza e capacità di comprensione. Gli studenti dovranno raggiungere una buona conoscenza delle più recenti teorie dell’esperienza estetica e dei sottostanti meccanismi neurali.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione. Gli studenti dovranno essere in grado di utilizzare le conoscenze teoriche acquisite.
3. Autonomia di giudizio. Gli studenti dovranno sviluppare capacità critica e di riflessione sui problemi metodologici e sulle relazioni tra le specifiche posizioni teoriche e i recenti risultati empirici.
4. Abilità comunicative. Gli studenti dovranno acquisire la capacità di discutere criticamente di esperienza estetica e dei suoi correlati neurobiologici.
5. Capacità di apprendimento. Gli studenti dovranno essere in grado di apprendere i più recenti approcci teorici e le principali tecniche di indagine relative al tema del corso.

Tutti gli studenti dovranno acquisire conoscenze aggiornate sui processi
cognitivi dell'esperienza estetica umana e sui metodi utilizzati per
studiarla.
Il corso fornirà strumenti concettuali e metodologici per:
-approfondire le caratteristiche anatomo-funzionali delle funzioni
cognitive dell'esperienza estetica attraverso modelli cognitivi, metodi
d'indagine neurofunzionale ed elettrofisiologici e strumenti psicometrici.
In particolare, il corso permetterà agli studenti di acquisire conoscenze
aggiornate e critiche:
- degli aspetti di base delle neuroscienze applicate alle immagini e al linguaggio;
- dei principali modelli di estetica sperimentale.
Gli studenti dovranno essere in grado di applicare le conoscenze acquisite a problemi concreti di ricerca sulle basi cerebrali dell'esperienza estetica. Inoltre, dovranno essere in grado di applicare i metodi appresi all'analisi dei vari aspetti cognitivi, neurobiologici e comportamentali caratterizzanti le risposte estetiche all'arte.

Prerequisiti

Conoscenze circa la sociologia dei processi culturali e comunicativi, la psicologia della comunicazione, le teorie del linguaggio e della mente, arte, cinema e letteratura contemporanee.

Contenuti dell'insegnamento

Il corso tratterà un nuovo modello di percezione, la simulazione incarnata, applicandolo allo studio dell'esperienza estetica di arte, cinema e letteratura.

Programma esteso

Le neuroscienze cognitive: approcci, metodi e limiti. Organizzazione di base del sitema visivo. Azione-Percezione-Cognizione. Esperienza estetica: una forma mediata di intersoggettività. I principali modelli teorici dell'Intersoggettività (Teoria della Mente; Teoria della Teoria; Teoria della Simulazione; Empatia). Il sistema dei neuroni specchio. Meccanismi di rispecchiamento nell'ambito delle emozioni e delle sensazioni. Empatia ed estetica. La Neuroestetica nelle sue varie forme ed approcci. Il modello della Simulazione Incarnata e sue applicazioni in ambito estetico in relazione ad arti visive, cinema e letteratura.

Bibliografia

Diapositive disponibili online alla fine del corso.
Gallese e Guerra - Lo Schermo Empatico. Raffaello Cortina Editore, 2015, Capitolo 1.
Gallese V. (2011) Embodied Simulation Theory: Imagination and Narrative. (https://www.researchgate.net/publication/261621334_Embodied_Simulation_T...).
Wojciehowski H. and Gallese V. (2011) How Stories make us feel. Toward an Embodied narratology. (https://www.researchgate.net/publication/279467680_How_Stories_Make_Us_F...).
Cometa M. Letteratura e Arti Visive. (https://www.academia.edu/30951197/Letteratura_e_arti_visive).
Gallese V. e Guerra M. (2013) Forme di simulazione e sti(mo)li cinematografici. (https://www.researchgate.net/publication/326625593_Forme_di_simulazione_...).
Gallese V. e Guerra M. (2013) Film, corpo, cervello: prospettive naturalistiche per la teoria del film. (https://www.researchgate.net/publication/257365407_Film_corpo_cervello_p...).
Gallese V. (2013) Corpo non mente. Le neuroscienze cognitive e la genesi di soggettività ed intersoggettività. (https://www.researchgate.net/publication/257961539_Gallese_V_2013_Corpo_...).
Gallese V. e Guerra M. (2014) Corpo a corpo. Simulazione incarnata e naturalizzazione dell’esperienza filmica. (https://www.researchgate.net/publication/275844902_Corpo_a_corpo_Simulaz...'esperienza_filmica).
Gallese V. (2014) Arte, Corpo, Cervello. Per un'Estetica Sperimentale. (https://www.researchgate.net/publication/261994633_Gallese_V_2014_Arte_C...'Estetica_Sperimentale_Micromega_22014_49-67).
Cuccio V. e Gallese V. (2015) Tra neuroni ed esperienza.Simulazione incarnata, linguaggio e natura umana. (https://www.researchgate.net/publication/280836091_Tra_neuroni_ed_esperi...).
Gallese V. e Ardizzi M. (2017) Il senso del colore. Tra mondo, corpo e cervello. (https://www.researchgate.net/publication/315716643_Il_senso_del_colore_T...).
Gallese V. (2017) Visions of the Body: Embodied Simulation and Aesthetic Experience. (Visions of the Body: Embodied Simulation and Aesthetic Experience).
(https://www.academia.edu/33330368/Visions_of_the_Body_Embodied_Simulatio...).

Metodi didattici

Lezioni frontali con sussidi audio-visivi.

Modalità verifica apprendimento

Esame scritto, consistente in tre domande aperte. Il voto finale sarà computato attribuendo un punteggio massimo di 10 ad ogni domanda, per un massimo complessivo di 30/30.
La valutazione delle domande aperte avviene secondo i seguenti criteri:
1) Competenze contenutistiche ovvero quanto dettagliatamente il candidato affronta il tema;
2) Competenze espositive, ovvero quanto preciso è il linguaggio usato dal candidato per esporre i concetti;
3) Competenze argomentative, ovvero quanto risulta coerente e logica la concatenazione dei concetti esposti.